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SEMINARIO

QUANDO VOLANO I CORMORANI.

L’arte di volgere la famiglia d’origine a favore della crescita individuale dei suoi membri.

 

ALFREDO CANEVARO: Psichiatra e psicoterapeuta di origine argentina, lavora in Italia dal 1988 e svolge attività clinica, di supervisione e di insegnamento.Nel 1968 a Buenos Aires fonda, insieme a Garcìa Badaracco, una comunità terapeutica di struttura multifamiliare per pazienti psicotici e loro parenti, dove lavora come vicedirettore fino al 1981. Parallelamente si sottopone ad una sua analisi personale completando la formazione psicoanalitica. Evolve verso un pensiero sistemico complesso, integrato da diversi setting: individuale, gruppale e familiare, nella costante ricerca di una maggiore efficacia terapeutica. Fonda nel 1977 “TERAPIA FAMILIAR”, la prima rivista specializzata in lingua spagnola, di cui è direttore fino il 1993. First President della “Sociedad Argentina de Terapia Familiar” dal 1978 al 1983, contribuisce alla istituzionalizzazione della Terapia Familiare nel suo paese di origine. In contatto con il pensiero di Mara Selvini Palazzoli, la invita a Buenos Aires nel 1981, per una settimana di lavoro nella “Sociedad Argentina de Terapia Familiar” e promuove la pubblicazione in spagnolo di “Paradosso e Controparadosso” nel 1982. È membro della “American Family Therapy Academy” dal 1982,socio ordinario della SIPPR e membro del board di numerose riviste del settore, sia statunitensi sia europee.

 

 

 

ABSTRACT

Uno dei miti più estesi e pervasivi nel campo della psicoterapia è che un soggetto considerato adulto dal punto di vista anagrafico, secondo i canoni tradizionali del ciclo vitale individuale, deve essere emotivamente autonomo dalla sua famiglia d’origine anche e soprattutto durante la gestione di un eventuale processo terapeutico che lo coinvolge. Uno degli aspetti critici delle psicoterapie individuali è stato indicare ai clienti il distacco dalla famiglia d’origine, con il rischio di produrre inconsapevolmente dei CUT-OFF o “tagli emotivi”tra i pazienti e i parenti, favorendo fallimenti terapeutici o successi parziali imputati poi alle “difficoltà” dei pazienti.Chiamare in seduta i personaggi significativi del cliente, insieme o separatamente, può costituire una risorsa di valore inestimabile non solo per confrontare mondo interno e mondo esterno del paziente, ma anche per produrre un evento significativo per la vita della famiglia, allargando gli effetti positivi di un intervento terapeutico.

 

 

Per informazioni e iscrizioni info@itfs.it Tel.0577/285198

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